Joe Claussell è tante anime in un solo corpo: DJ, produttore, remixer, label manager ed ex proprietario di un negozio di dischi a New York. Si può dire che la prima esibizione risale ai suoi primi anni di vita, quando l’associazione di Brooklyn, musicalmente guidata da uno dei fratelli maggiori di Joe, organizzava eventi per la gente del suo quartiere. Passa poco tempo e all’età di 15 anni inizia a collezionare vinili, frequentando posti come il leggendario Paradise Garage. Negli anni ’90 praticamente si innamora di un negozio di dischi, Dance Tracks, e dopo aver fatto amicizia con il proprietario, ne diventa DJ ufficiale. Dopo aver stretto una partnership con il nuovo proprietario del Dance Tracks, Stefan Prescott, lo trasforma in una delle principali fonti di vinile di New York. Nel 1996 Joe lancia la sua etichetta Spiritual Life Music e nello stesso periodo fa nascere Ibadan Records con Jerome Sydenham. Le produzioni delle etichette sono fluide, con ritmi africani, brasiliani, latini e mediorientali che si trasformano in disco, jazz e house.

Il resto è storia.

Il lavoro con due dei migliori produttori di New York (Slam Mode con “Fiat Mistura” e Blaze con “Directions”) aumentano la visibilità dell’etichetta durante il metà degli anni ’90, e Claussell si dedica alla produzione di grandi singoli con Jephte Guillaume (“La preghiera”, “Kanpe”) nel 1997 e anche di altri artisti in erba, come “Nothing’s Changed” di Ten City, Mateo & Matos, e Three Generations Walking. Produce Mix the Vibe, rilasciato su NiteGrooves nel 1999, seguito più tardi da “Language”.

Grandi artisti e case discografiche lo cercano per collaborazioni e remix: artisti come Femi Kuti, Herbie Hancock, Beth Orton, Steward Mathewman (Sade), Cassandra Wilson, Diana Ross e Manuel Göttsching sono solo alcuni dei grandi della musica che vogliono la sua collaborazione. Nell’ultimo decennio, Joe ha suonato musica in tutto il mondo, tuttavia è anche la sua grande richiesta come produttore e remixer che lo mantiene in prima linea nella scena mondiale.

Joe Claussell ha sempre avuto un rapporto speciale con NEUHM, essendone portavoce e guida sin dall’inizio del cammino del gruppo partenopeo nato ormai 7 anni fa. Difatti, in attesa della sua esibizione per questo evento speciale, reputa NEUHM come “un seme trasformatosi in fiore davanti ai suoi occhi.”

L’artista scalderà la Main Room del Basic Sabato 10 Novembre per un’intera notte, dal primo all’ultimo disco. Quale modo migliore per festeggiare il 7° anniversario di NEUHM?